Perché iBAID

I centri di primo soccorso e le strutture di emergenza, non hanno pareti interne che permettano la posa rapida degli impianti, consentendo allestimenti veloci, in sicurezza e riposizionabili.

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(fotogramma)
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Come si realizzano oggi

Attualmente gli allestimenti impiantistici si realizzano con pareti tradizionali in cartongesso o con strutture a pannelli oppure con distribuzioni “volanti”.

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(Shutterstock)

Limiti e problematiche delle tecnologie tradizionali

Tempi di realizzazione lunghi e modifiche in esercizio impossibili - impianti a vista e lavoro “sporco”.

La nostra soluzione

Parete modulare, componibile a secco, realizzata partendo da componenti standard reperibili sul mercato e a basso costo, integrati da componenti specifici realizzati da filiere produttive locali ( reti FabLab - Makers ) o su larga scala ( produzione a regime con sistemi industriali).

1. Struttura

2. Pannelli

3. Impianti

 

Stakeholders

 

Partner

I partner saranno coinvolti a seguito della call che verrà lanciata dagli spazi attivi, verranno scelti sia in base al grado di una specifica competenza/prodotto, sia per la loro capacità di supportare la fase di produzione e distribuzione.
Gli ambiti di competenza dei partner sono:

  • Fornitura materiali base (piastrelle plastiche, carpenterie, strutture di supporto, componenti elettrici, ecc..)
  • Fornitura servizi di logistica e stoccaggio dei prodotti (magazzino, imballaggio, spedizione, ecc..)
  • Fornitura attrezzature (stampanti 3D, materiali di consumo x stampa, attrezzi per cantierizzazione e test, ecc..)
  • Fornitura servizi immateriali (connettività e reti, HW informatici, SW di gestione, ecc..)
  • Fornitura e stampa a livello industriale

Expertise

I soggetti che apportano l’idea e governano il processo metteranno a disposizione la loro competenza e il loro know-how per lo sviluppo tecnico e la verifica del progetto.
Gli ambiti di competenza dell’Expertise sono:

  • Verifiche e prove statiche sui materiali
  • Verifiche di rispondenza antincendio
  • Supporto alla formazione x la messa in opera del sistema
  • Supporto alla redazione di info tecniche di cantierizzazione x collaudi
  • Supporto per la realizzazione di modelli BIM ad uso dei progettisti
  • Supporto tecnico alla prototipazione e stampa (FabLab)
  • Verifiche e validazione di rispondenza alla funzione “primo soccorso” del prodotto

Istituzioni

Sovraintendono al progetto, creano e coordinano insieme all’organismo tecnico i tavoli di verifica tra organismi e istituzioni (Protezione CIvile, Croce rossa, Strutture sanitarie, Operatori, ecc..), Organizzano e vagliano gli ambiti prioritari di applicazione del progetto, Gestiscono e organizzano i fondi pubblici e privati) a cui il progetto può attingere.
Le istituzioni attivabili nel processo sono:

  • Regione Lazio - Assessorati (sviluppo economico e politiche sociali)
  • Lazio Innova – Spazi attivi e FABLAB
  • Comuni (Colleferro in primis)
  • Protezione Civile
  • Croce Rossa Italiana
  • Istituto Superiore Sanità
  • Centri di ricerca - CITERA, La Sapienza

Opportunità

Le tecnologie sviluppate, una volta terminata la fase di test, verranno rilasciate in modalità “open source” ( verrà reso disponibile liberamente a chiunque voglia produrre i componenti custom, l’uso dell’attuale brevetto sulla tecnologia impiegata, senza vincoli e per fini non commerciali );
Il progetto iBAID consentirà di raggiungere una serie di obiettivi non solo finalizzati a rispondere velocemente alla attuale situazione di emergenza (non solo Italiana), ma creerebbe una serie di opportunità che coinvolgono diverse strutture sul territorio creando un “modello” virtuoso che vedrebbe coinvolti diversi stakeholder (vedi slide successiva) e che in sintesi porterebbe a:

  • Attivazione delle reti FabLab e dei Makers presenti sul territorio
  • Coinvolgimento di PMI nella produzione e fornitura dei componenti di serie
  • Attivazione delle reti di Artigiani digitali (sviluppo e customizzazione)
  • Creazione di valore sul territorio per la logistica e per la manodopera
  • Creazione di un modello di sviluppo “Open Innovation” (PMI che collaborano con realtàinnovative)
  • Valore sociale della proposta con risposte ad un bisogno urgente

Programma di lavoro

  1. Presentazione ufficiale del progetto, della compagine e degli obiettivi
  2. Strutturazione gruppo di lavoro (chi fa cosa - tempi)
  3. Avvio fase di progettazione e verifiche tecnico/normative
  4. Avvio fase di prototipazione e verifica progetto
  5. Test e collaudi
  6. Rilascio in modalità “Open source” dei modelli dei componenti custom e attivazioni delle reti Fablab
  7. Assistenza e supporto alla definizione dei progetti verso le strutture che ne faranno richiesta
  8. Assistenza e supporto alla logistica e alla cantierizzazione

Attività a supporto:
Ricerca Fondi/sponsor

Attività di formazione verso professionisti e/o reti Makers
Creazione della comunicazione e degli strumenti a supporto (sito, canali helpdesk, ecc..)

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